Su capelli bagnati l’ordine è: prima un leave-in o un prodotto idratante, poi la crema di styling per definire, infine il gel per fissare e creare il cast. Se segui il metodo LOC, la sequenza è liquido, olio e crema. La regola che non cambia mai è applicare sempre su capelli ben bagnati e distribuire sezione per sezione.
- I passaggi dello styling per capelli ricci, in ordine
- Le tecniche di styling per capelli ricci
- Lo styling fai da te a casa: cosa serve davvero
- I prodotti per lo styling dei capelli ricci
- Spazzola e pettini per lo styling dei ricci
- Styling per capelli ricci fini
- Cenni di styling capelli ricci uomo
- In sintesi
Hai applicato il prodotto, asciugato con il diffusore e il risultato non è quello che speravi: ricci secchi, effetto crespo e volume nei punti sbagliati. Ti suona familiare? Lo styling è il momento in cui il capello riccio prende forma e spesso la differenza non la fa solo il prodotto scelto, ma il modo in cui viene applicato e lavorato.
Capire come fare styling sui capelli ricci significa imparare pochi gesti precisi, ripeterli con costanza e adattarli alla propria texture. Non esiste una tecnica universale: chi ha ricci larghi cerca più definizione, chi ha ricci stretti desidera spesso controllare il volume o allungare l’onda, chi ha capelli fini deve evitare formule troppo nutrienti. In questa guida trovi i passaggi base, le tecniche di styling per capelli ricci più usate negli Atelier I Love Riccio e i prodotti giusti per ogni esigenza, compresi i capelli fini e qualche nota dedicata allo styling uomo.
I passaggi dello styling per capelli ricci, in ordine
Prima delle tecniche serve capire la sequenza. Lo styling non è un singolo gesto ma una catena di passaggi, e l’ordine conta più di quanto si pensi. Saltarne uno, o invertirli, potrebbe compromettere la qualità del risultato finale.
Prima di scegliere la tecnica, è importante capire la sequenza. Lo styling non è un gesto isolato, ma una fase della routine che funziona meglio quando arriva dopo capelli ben lavati, idratati e preparati.
L’ordine conta: saltare un passaggio, o invertirlo, può rendere più difficile ottenere ricci definiti, elastici e duraturi.
Ecco la sequenza da seguire::
- Lava e condiziona seguendo la tua routine. Lo styling parte da capelli puliti e ben idratati: se vuoi approfondire la fase precedente, leggi la guida su come lavare e asciugare i capelli ricci.
- Districa sotto l’acqua, con balsamo o leave-in in posa, usando le dita o un pettine a denti larghi. Mai districare a secco.
- Non tamponare con violenza. I capelli devono restare ben bagnati: la maggior parte delle tecniche di styling lavora sul capello che gronda acqua.
Una volta terminata la fase di lavaggio e preparazione, inizia il vero e proprio styling. L’obiettivo è distribuire correttamente i prodotti, modellare il riccio e fissarne la forma fino all’asciugatura.
- Applica il prodotto di styling distribuendolo in modo uniforme su lunghezze e punte, sezione per sezione.
- Scegli e applica la tecnica (scrunching, ditoliss, twist e così via): è il passaggio che dà forma al riccio.
- Asciuga all’aria oppure con diffusore a testa in giù, senza muovere troppo i capelli.
- Rompi il cast a secco con uno scrunch leggero per eliminare l’effetto bagnato.
Questi sette passaggi sono lo scheletro. Le tecniche che seguono si inseriscono al punto due e cambiano completamente il risultato finale.
Le tecniche di styling per capelli ricci
Qui entriamo nel cuore della questione. Ogni tecnica nasce per una texture e un obiettivo diversi, quindi vale la pena conoscerle tutte e poi capire, provando, quali funzionano sui tuoi capelli. Una premessa che torna utile in tutte: dopo lo styling, non pettinare mai i capelli da asciutti, perché rompi il riccio. Massaggiali con le mani per togliere il film di prodotto, quel famoso effetto bagnato che si chiama cast e si elimina con uno scrunch a secco delicato.
Scrunching
Lo scrunching è la tecnica che non manca mai per chi ha i ricci, perché regala definizione a qualsiasi texture. Applica il tuo prodotto di styling, a testa in giù o in su a seconda dei tuoi capelli, distribuiscilo bene e poi raccogli i capelli dal basso verso le radici, strizzandoli con le mani.
Il punto critico è uno: i capelli non vanno strizzati né tamponati con l’asciugamano prima dello styling. Devono grondare acqua, al punto che strizzando senti il classico rumore dell’acqua. Quel suono onomatopeico si chiama “squish” ed è il segnale che stai lavorando con la giusta quantità di idratazione. Lo scrunching si combina con tutte le altre tecniche che vedi più sotto.
Pray hands (preghiera delle mani)
La tecnica “pray hands”, o “preghiera delle mani”, è perfetta per chi ha ricci molto stretti e cerca uno styling per allungare i boccoli. Sui capelli umidi distribuisci lo styling in modo uniforme, concentrandoti su lunghezze e punte, poi dividi i capelli in sezioni gestibili.
Prendi una sezione, unisci i palmi delle mani a preghiera e fai scivolare i capelli verso il basso, facendoli scorrere tra le mani mentre spingi. Ripeti su tutta la testa, applicando prodotto a sufficienza. Una volta finito, evita di toccare i ricci finché non sono completamente asciutti: è così che mantieni la definizione e tieni a bada l’effetto crespo.
Rake and shake
La tecnica rake and shake usa le mani come un rastrello, seguito da uno scuotimento della ciocca che dà forma al riccio. Si lavora sempre su capelli bagnati. Passa le dita aperte tra i capelli, dalla radice alle punte, distribuendo il prodotto in modo uniforme: questa è la fase di rake.
Poi prendi la ciocca tra le nocche e scuotila per incoraggiare la formazione del riccio: questa è la fase di shake. Ripeti su tutte le sezioni con delicatezza, per non spezzare i ricci. È una tecnica che premia chi ha texture medio-grossa e cerca ricci pieni.
Ditoliss o fingercoil
Il metodo ditoliss, o fingercoil, è la scelta giusta per chi ha texture medio-grossa, non ama troppo volume o vuole ridurlo definendo le ciocche. Quando il capello è molto secco e poroso perde umidità in fretta, e attorcigliarlo attorno al dito è uno dei modi migliori per sigillare la ciocca.
Dopo aver lavato i capelli, dividili in sezioni e applica il prodotto di styling su ognuna. Poi attorciglia:
- in verticale, avvolgendo la ciocca attorno a un solo dito;
- in orizzontale, usando due dita che girano una attorno all’altra per definire il riccio.
Puoi usarlo anche solo sulle zone della testa dove il riccio risulta troppo voluminoso, lasciando il resto al naturale.
Twist
La tecnica twist è indicata per ricci molto stretti e per chi attraversa la fase di transizione, quando la struttura alla radice è diversa da quella sulle lunghezze. Serve a dare una forma più allungata e ordinata.
Dividi i capelli bagnati in sezioni, aiutandoti con clip o elastici, umidifica e applica lo styling. Ricava due ciocche da ogni sezione e avvolgile una attorno all’altra, dall’attaccatura alle punte, intrecciandole in una torsione. Arrivato alle punte, fissa con un elastico o una clip. Quando i capelli sono completamente asciutti, all’aria o con il diffusore, distendi delicatamente ogni twist con le dita per separare i ricci e aggiungere volume. Se ti interessa la variante da asciutto, c’è una guida dedicata al twist out.
Fitagem
Il fitagem è un metodo molto amato per definire i ricci e ridurre l’effetto crespo, particolarmente utile su capelli ricci difficili da gestire perché li scolpisce rendendoli definiti ed elastici. Si compone di più passaggi:
- Lava con uno shampoo delicato o un co-wash, poi applica una maschera idratante e lasciala in posa dieci minuti.
- Districa con le dita e sciacqua.
- Strizza leggermente per togliere l’acqua in eccesso e dividi in sezioni.
- In una ciotolina mescola due cucchiai di uno styling idratante e un cucchiaio di un olio vegetale puro al 100% (jojoba, ricino, argan, cocco o carota), poi distribuisci la miscela ciocca per ciocca, dalle radici alle punte, usando le dita come pettine.
- Esegui lo scrunching e asciuga con il diffusore a testa in giù, oppure lascia asciugare all’aria.
Quantità e numero di sezioni dipendono dai tuoi capelli: meno ciocche per ricci più larghi, più ciocche per ricci più definiti. Conviene partire con poco prodotto e aumentare solo se serve, per non appesantire.
Metodo LOC
Il metodo LOC è una tecnica pensata per trattenere l’umidità all’interno del capello. L’acronimo sta per liquido, olio e crema e prevede l’applicazione dei tre prodotti in un ordine preciso: prima il liquido (acqua o un leave-in) che porta idratazione, poi l’olio che la sigilla, infine la crema che definisce il riccio e blocca ulteriormente l’umidità.
Dividi la testa in sezioni, applica i tre prodotti in ordine su ognuna, poi esegui lo scrunch e asciuga all’aria o con il diffusore. È un metodo particolarmente indicato per capelli ad alta porosità, che perdono umidità facilmente, mentre sui capelli a bassa porosità rischia di appesantire. Può garantire fino a due o tre giorni di ricci idratati, riducendo la frequenza dei refresh.
Plopping
Il plopping è una tecnica di asciugatura che fa parte dello styling a tutti gli effetti, perché protegge la forma del riccio nelle prime ore, le più delicate. Dopo aver applicato il prodotto, raccogli i capelli bagnati dentro una t-shirt di cotone o un asciugamano in microfibra, avvolgendoli sulla sommità della testa per quindici-trenta minuti.
In questo modo i ricci asciugano raccolti su sé stessi, mantengono la definizione e assorbono l’acqua in eccesso senza l’attrito della spugna, responsabile dell’effetto crespo. È perfetto da abbinare allo scrunching e si presta bene a chi ha poco tempo la mattina.
Lo styling fai da te a casa: cosa serve davvero
Per uno styling capelli ricci fai da te non ti serve un arsenale di strumenti. Bastano un pettine a denti larghi per districare sotto l’acqua, una t-shirt di cotone o un asciugamano in microfibra per il plopping, qualche clip per separare le sezioni e il prodotto di styling adatto alla tua texture. Il diffusore aiuta ma non è obbligatorio: l’asciugatura all’aria funziona benissimo, serve solo più pazienza.
Il vero segreto dello styling a casa non è la dotazione ma la costanza nei gesti. Lavorare sempre su capelli ben bagnati, distribuire il prodotto sezione per sezione e non toccare i ricci durante l’asciugatura sono le tre regole che cambiano il risultato. Se parti da capelli già asciutti e vuoi rinfrescare la piega del giorno prima, esiste un approccio diverso che trovi nella guida su come definire i ricci da asciutti.
I prodotti per lo styling dei capelli ricci
I migliori prodotti styling capelli ricci non sono quelli più costosi ma quelli giusti per la tua texture e per il livello di tenuta che cerchi. Le tre famiglie principali sono crema, gel e mousse, e ciascuna risolve un problema diverso. Spesso si combinano: una crema per nutrire e definire, un gel sopra per fissare.
Crema styling
La crema di styling è la base versatile per la maggior parte dei ricci. Idrata, definisce e dà corpo senza irrigidire troppo, quindi è perfetta per texture da medio a grosso e per chi cerca un riccio morbido al tatto. Una crema modellante come Rock’n Go® è un buon esempio di prodotto che lavora bene da solo o come primo strato sotto un gel. Le creme styling si applicano sempre su capelli ben bagnati, distribuendole dalle lunghezze alle punte.
Capelli ricci e styling gel
Il gel è il prodotto della definizione e della tenuta lunga. Crea il cast, quella pellicola che blocca la forma del riccio durante l’asciugatura e che poi spezzi a secco con lo scrunch, lasciando ricci elastici e separati. È particolarmente utile su ricci stretti, su climi umidi e su chi combatte con l’effetto crespo. Un gel come Twist’n Go® dà tenuta senza l’effetto cartone, a patto di non esagerare con la quantità.
Mousse
La mousse è la scelta più leggera e si presta soprattutto a chi cerca volume senza peso. Per questo è spesso il prodotto preferito da chi ha capelli fini o ricci larghi che tendono ad afflosciarsi. Si applica sui capelli bagnati e si lavora con lo scrunching per attivare e sollevare il riccio dalla radice. Puoi trovare creme, gel e mousse insieme nella sezione prodotti per lo styling dei capelli ricci.
Spazzola e pettini per lo styling dei ricci
Sui capelli ricci la spazzola tradizionale è quasi sempre un nemico, perché spezza il riccio e gonfia l’effetto crespo. Lo strumento giusto è il pettine a denti larghi, da usare esclusivamente sotto l’acqua con il prodotto in posa, quando il capello è scivoloso e si districa senza trauma.
Per chi cerca una spazzola styling capelli ricci, esistono le spazzole districanti a setole flessibili, pensate per scorrere senza tirare, anch’esse da usare su capelli bagnati e mai a secco. Le clip, infine, non districano ma sono preziose per separare le sezioni durante twist e ditoliss e per dare volume alla radice, come spieghiamo nella guida sul clipping per il volume alla radice. Trovi tutto nella sezione spazzole e pettini per capelli ricci.
Styling per capelli ricci fini
I capelli ricci fini hanno un problema opposto a quello dei ricci grossi: non temono il volume, lo cercano. Il rischio principale è appesantirli con troppo prodotto, ritrovandosi ricci spenti e schiacciati alla radice. Per questo la regola d’oro sui capelli fini è “less is more”, poco prodotto, applicato in modo uniforme e mai concentrato sulle radici.
Tra le tecniche, lo scrunching a testa in giù e il clipping alla radice sono i migliori alleati per dare lift. Tra i prodotti, la mousse e i gel leggeri battono le creme ricche, che tendono a togliere corpo. Sui prodotti styling capelli ricci fini conviene sempre partire con una nocciolina di prodotto e aggiungere solo se necessario.
Cenni di styling capelli ricci uomo
Lo styling capelli ricci per uomo segue gli stessi principi, con qualche aggiustamento legato alla lunghezza più corta. Su capelli corti il gel o una crema a tenuta media lavorati con le dita bastano a definire senza appiattire, e il diffusore diventa quasi indispensabile per dare forma in poco tempo.
La differenza rispetto al femminile sta soprattutto nella quantità e nel gesto: meno prodotto, applicato a capelli umidi, e una definizione fatta scrunchando dal basso o usando il fingercoil sulle ciocche più ribelli. Anche qui vale la regola di non pettinare da asciutto, per non aprire il riccio appena formato.
In sintesi
Fare styling capelli ricci è una questione di metodo più che di prodotti miracolosi. Tieni a mente i pochi punti che fanno davvero la differenza: lavorare su capelli ben bagnati, distribuire il prodotto sezione per sezione, scegliere la tecnica giusta per la tua texture e non toccare i ricci durante l’asciugatura.
Da lì in poi è una questione di pratica: prova lo scrunching come base, sperimenta una o due tecniche tra ditoliss, twist e plopping, e regola crema, gel o mousse in base a quanto sono fini o grossi i tuoi capelli. Negli Atelier I Love Riccio lo styling è il gesto su cui lavoriamo di più, perché è quello che cambia davvero la resa del riccio a casa. E se cerchi ulteriori consigli per perfezionare la piega, leggi anche come avere ricci perfetti.
Sui capelli asciutti non si rifà lo styling da zero ma si rinfresca la piega del giorno prima. Si inumidisce leggermente con acqua o uno spray refresh, si riattiva il prodotto residuo con le mani e si ridefiniscono le ciocche aperte con il fingercoil. È un intervento di mantenimento, non un nuovo styling completo.
Non esiste una tecnica migliore in assoluto, dipende dalla tua texture e dal tuo obiettivo. Lo scrunching è la base universale per la definizione, il ditoliss riduce il volume, il twist allunga i ricci stretti, il metodo LOC è ideale sui capelli ad alta porosità. Il consiglio è provarne due o tre e tenere quella che dà i risultati migliori sui tuoi capelli.
Le cause più comuni sono tre: capelli troppo asciutti al momento dell’applicazione, quantità di prodotto sbagliata e ricci toccati durante l’asciugatura. Lavora su capelli che grondano acqua, dosa con attenzione e non interrompere mai l’asciugatura passando le mani tra i ricci.
Sì, l’asciugatura all’aria è perfettamente valida e anzi più delicata. Dopo lo styling puoi fare il plopping per i primi venti-trenta minuti e poi lasciare asciugare i capelli all’aria. Serve solo più tempo: il risultato in termini di definizione è ottimo.










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