Bagnali con un po’ d’acqua, applica una noce di Balby Cream e procedi con l’asciugatura. Ritorneranno perfetti!
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Perché i capelli ricci hanno bisogno di uno shampoo specifico
Che i tuoi capelli siano molto fini o grossi, più o meno secchi, in questa sezione del nostro shop on line potrai trovare lo shampoo più giusto per valorizzarli al meglio. Gli stessi shampoo per capelli ricci che usiamo anche noi nei nostri Atelier, frutto della nostra passione per i capelli curly e wave.
I capelli ricci hanno una struttura fisica completamente diversa rispetto ai capelli lisci: la forma a spirale del fusto rende ogni ciocca più porosa, più fragile e soprattutto molto più sensibile alla disidratazione.
Per capire meglio: nel capello liscio il sebo naturale scivola facilmente dalla radice alla punta, lubrificando l’intera lunghezza. Nel capello riccio, invece, la curvatura del fusto impedisce al sebo di raggiungere le punte. Il risultato è una fibra capillare che tende per natura a essere più secca, più soggetta alla rottura e più incline all’effetto crespo. Ecco perché uno shampoo generico, pensato per i capelli lisci, rischia di peggiorare la situazione invece di risolverla.
Uno shampoo per capelli ricci formulato correttamente rispetta questa fisiologia. Deterge senza aggredire, rispetta il film lipidico della cute, non appesantisce la ciocca e mantiene intatta l’elasticità del riccio. La differenza rispetto a un detergente qualsiasi si vede già dal primo lavaggio: i ricci restano morbidi, elastici, definiti, e reagiscono molto meglio ai prodotti di styling applicati dopo.
Cosa evitare negli shampoo:
SLS, solfati aggressivi e siliconi
Leggere l’INCI di uno shampoo è come imparare una lingua nuova, ma conoscere almeno i tre o quattro ingredienti da evitare ti permette di fare una scelta consapevole. Sui capelli ricci, alcuni componenti molto comuni nella grande distribuzione fanno più male che bene, e spesso sono proprio la causa di quei risultati deludenti di cui parlavamo prima.
- SLS e SLES (Sodium Lauryl Sulfate, Sodium Laureth Sulfate): sono tensioattivi molto schiumogeni ed economici, presenti in moltissimi shampoo da supermercato. Puliscono bene, ma puliscono troppo: rimuovono anche il sebo protettivo della cute e lasciano il capello riccio disidratato e ruvido. Con il tempo, la fibra perde elasticità e l’effetto crespo aumenta.
- Siliconi non solubili in acqua (dimeticone, amodimeticone in alcune forme): creano un film che dà l’illusione di capelli più lucidi e disciplinati subito dopo il lavaggio, ma restano sul fusto e si accumulano Wash Day dopo Wash Day. Il risultato è build-up, capelli appesantiti e ricci che perdono forma.
- Parabeni e cessori di formaldeide: conservanti potenzialmente irritanti per la cute, soprattutto se sensibile. Molti brand professionali li hanno ormai sostituiti con alternative più moderne.
- Alcol denaturato in posizioni alte dell’INCI: può disidratare la fibra capillare, già fragile per natura nei ricci.
La buona notizia è che oggi esistono moltissime formulazioni pensate specificamente per i capelli ricci, mossi e afro che utilizzano tensioattivi delicati di origine vegetale, come il Coco Glucoside o il Decyl Glucoside, capaci di detergere senza aggredire. Quando i capelli risultano già particolarmente secchi o stressati, l’alternativa più morbida resta una crema lavante co-wash senza tensioattivi schiumogeni. Tutti i prodotti I Love Riccio, per esempio, sono formulati senza parabeni, siliconi, solfati e cessori di formaldeide, con packaging in 100% plastica riciclata.
Shampoo delicato, co-wash o purificante?
Le tre categorie da conoscere
Shampoo delicato
È lo shampoo per il lavaggio regolare, quello che userai nella maggior parte dei Wash Day. La formula è a base di tensioattivi delicati, poco schiumogena, con agenti condizionanti che aiutano a mantenere i ricci morbidi durante la detersione. Uno shampoo delicato ben formulato ripulisce la cute senza eliminare il sebo protettivo, lasciando la fibra elastica e ricettiva ai trattamenti successivi.
È la scelta giusta se hai capelli ricci sottili, che si appesantiscono facilmente, o se lavi i capelli spesso per scelta o necessità. Trovi tutta la selezione di shampoo delicati per capelli ricci nella sottocategoria dedicata, con formule pensate per il lavaggio regolare. 2Gentle®, ad esempio, è uno shampoo proteico delicato pensato per dare volume e idratazione senza appesantire, ideale su capelli ricci e mossi fini.
Co-wash (crema lavante)
Il co-wash, dall’inglese “conditioner washing”, è una crema lavante che sostituisce completamente lo shampoo in alcuni Wash Day. Non contiene tensioattivi aggressivi: deterge attraverso l’azione meccanica del massaggio e grazie a tensioattivi ultra delicati, restituendo al capello molta più idratazione rispetto a uno shampoo tradizionale.
Il co-wash è la scelta ideale quando i capelli sono molto secchi, porosi o afro, o quando vuoi alternare un lavaggio più leggero tra uno shampoo e l’altro. Non è pensato per essere usato sempre in sostituzione dello shampoo, altrimenti rischi l’effetto opposto: un accumulo progressivo sulla cute. Wash’n Go, ad esempio, è la crema lavante co-wash pensata per ricci e mossi molto secchi, con azione idratante e anticrespo dalla prima applicazione.
Shampoo purificante
Lo shampoo purificante, o chelante, è uno strumento specifico. Lo usi una volta ogni due o tre settimane, o quando senti che i capelli hanno perso definizione senza motivo apparente: è il momento del build-up, l’accumulo invisibile di residui di prodotti, sebo, salsedine, cloro o calcare dell’acqua.
Un buon shampoo purificante riporta i capelli a una condizione di base, eliminando tutto ciò che appesantisce la ciocca e rende i ricci spenti e privi di definizione. Non va usato troppo spesso, altrimenti disidrata. Va usato quando serve, come un reset. Purify Curly è lo shampoo purificante studiato per dire addio all’effetto build-up, adatto a tutti i tipi di capelli ricci.
Ogni quanto lavare i capelli ricci? Frequenza e Wash Day
Una delle domande più frequenti nei nostri Atelier è proprio questa: ogni quanto tempo vanno lavati i capelli ricci? La risposta breve è: meno di quanto pensi. I capelli ricci non hanno la stessa distribuzione del sebo dei capelli lisci, e lavaggi troppo frequenti finiscono per disidratare la fibra e alterare l’equilibrio naturale della cute.
Come regola generale, un Wash Day ogni 2 o 3 giorni è sufficiente per la maggior parte delle persone. Chi ha capelli molto secchi, crespi o afro può anche allungare l’intervallo fino a quattro o cinque giorni, intervallando con un co-wash a metà settimana per rinfrescare le ciocche senza stressare la cute. Chi si allena quotidianamente o vive in un clima molto caldo può invece aver bisogno di lavare più spesso, ma in quel caso è ancora più importante scegliere uno shampoo delicato che non comprometta l’idratazione.
Un consiglio pratico: nei giorni senza lavaggio, puoi rinfrescare i ricci con un refresh a base di acqua e prodotto leave-in, nebulizzato sulle ciocche e modellato con uno scrunching. È il modo più semplice per tenere i capelli in forma tra un Wash Day e l’altro, senza ricorrere sempre allo shampoo. I prodotti per lo styling dei capelli ricci pensati per il refresh rendono questo passaggio quotidiano molto più veloce ed efficace.
Come lavare i capelli ricci senza danneggiarli:
la tecnica corretta
- Bagna i capelli con acqua tiepida, mai bollente. L’acqua troppo calda apre le cuticole e disidrata la fibra. L’acqua tiepida, invece, è sufficiente per sciogliere il sebo senza aggredire.
- Dosa poco prodotto: una noce di shampoo nel palmo della mano è più che sufficiente per la maggior parte dei capelli. Gli shampoo per capelli ricci sono concentrati, non serve esagerare.
- Applica lo shampoo solo sul cuoio capelluto, mai direttamente sulle lunghezze. Le lunghezze si puliscono da sole quando sciacqui il prodotto.
- Massaggia la cute con i polpastrelli, mai con le unghie. Il movimento deve essere circolare, delicato, per stimolare la microcircolazione e sollevare le impurità senza stressare la cute.
- Lavora sempre dal basso verso l’alto durante il risciacquo, per non scomporre i ricci. Inclina la testa all’indietro o di lato per lasciare che l’acqua scivoli nella direzione naturale della ciocca.
- Risciacqua a fondo: ogni residuo di shampoo non risciacquato si trasforma in un velo sul capello che, asciugandosi, provoca opacità ed effetto crespo.
- Tampona i capelli con un asciugamano in microfibra o una t-shirt di cotone, mai strofinare. La spugna tradizionale solleva le cuticole e scompone la forma del riccio.
Una volta completato il lavaggio, il capello è pronto per la fase successiva: l’applicazione di un conditioner per capelli ricci, seguito eventualmente da qualche goccia di olio o burro nutriente sulle punte, sempre a capelli ancora bagnati.
Come scegliere lo shampoo giusto
per i tuoi capelli ricci
- Capelli ricci sottili e mossi (tipo 2): tendono ad appiattirsi e ad appesantirsi facilmente. Cerca uno shampoo delicato, leggero, con proteine vegetali e pochi oli nella formula. Evita le texture troppo cremose e i co-wash pesanti, almeno come lavaggio principale.
- Capelli ricci medi (tipo 3): la tipologia più comune, con ricci definiti che tendono però all’effetto crespo. Beneficiano di shampoo con tensioattivi delicati, agenti idratanti come glicerina vegetale e aloe vera, e ingredienti che nutrono senza appesantire.
- Capelli ricci stretti e afro (tipo 4): più fragili, più porosi, più sensibili alla disidratazione. Privilegia co-wash nutrienti, shampoo con burri vegetali e oli ricchi, alternando con un purificante ogni due o tre settimane per evitare il build-up. La linea dedicata ai capelli ricci afro raccoglie le formule più nutrienti studiate per questa tipologia.
- Capelli ricci danneggiati, decolorati o trattati: servono formule rinforzanti, con proteine e ingredienti ristrutturanti, capaci di ricostruire la fibra capillare senza appesantirla.
- Capelli ricci maschili: gli uomini con capelli ricci hanno spesso cute più grassa e capelli più corti, ma la fibra è la stessa. Meglio uno shampoo della linea capelli ricci uomo, che rispetta le esigenze maschili mantenendo la delicatezza necessaria.
- Capelli ricci dei più piccoli: pelle e cuoio capelluto dei bambini sono più sensibili, e le formulazioni devono essere ancora più delicate, pensate per iniziare la Curly Routine sin dalla più tenera età.
Un ultimo criterio riguarda la stagionalità. In estate, con sole, salsedine e cloro, può essere utile inserire uno shampoo protettivo che rimuova i residui aggressivi senza spezzare la fibra. In inverno, quando i capelli sono più secchi per effetto del riscaldamento, può aver senso passare temporaneamente a formule più nutrienti e a un co-wash più frequente.
Se hai capelli colorati o trattati, può valere la pena esplorare anche la categoria dei trattamenti specifici per capelli ricci, da abbinare allo shampoo per potenziarne gli effetti. Per avere una routine completa, i kit per capelli ricci raccolgono tutto il necessario per iniziare o per cambiare linea senza compromessi, mentre gli accessori per la Curly Routine, come gli asciugamani in microfibra e le cuffie in raso, completano il rituale del Wash Day.







ai nostri Curly Hair Expert!